Emergenza sanitaria: consegna della spesa a domicilio

Cittadini e commercianti possono collegarsi a ‘Portamelo.it’

Spesa alimentare

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Basta un clic. E la spesa è fatta, senza uscire di casa.Il Comune di Casamassima, in questo periodo di emergenza legata al Coronavirus, promuove lo svolgimento del servizio di consegna a domicilio della spesa, al fine di limitare quanto più possibile gli spostamenti dei cittadini e di agevolare chi è impossibilitato a uscire anche solo per necessità. Per usufruire del servizio è sufficiente entrare in internet e digitare ‘Portamelo.it’. A quel punto si aprirà una schermata: basterà cliccare su ‘Richiedi la spesa’, scorrere la lista dei Comuni aderenti all’iniziativa e cliccare su ‘Casamassima’ (in questa fase la nostra città si trova anche tra ‘Gli ultimi Comuni attivati’). A questo punto comparirà un elenco che suddivide le attività commerciali per tipologia di merce venduta: macellerie, pescherie, panifici, pizzerie, supermercati e altro. Cliccando sulla freccetta corrispondente alla tipologia di attività prescelta, si aprirà un elenco di tutti gli esercizi che svolgono consegna a domicilio, con i relativi numeri di telefono. Sarà pertanto sufficiente chiamare il negozio preferito e prenotare la merce per telefono, attendendo che le stesse attività effettuino la consegna a domicilio di quanto richiesto. In questo modo si riceverà la spesa direttamente a casa, senza bisogno di uscire. Gli esercizi commerciali non ancora iscritti, che intendono a loro volta offrire la consegna a domicilio, possono farlo collegandosi a ‘Portamelo.it’, cliccando successivamente su ‘Aderisci al servizio’. Una volta completata una semplice procedura saranno inseriti nel database generale, in continuo aggiornamento in base alle adesioni. La consegna a domicilio per i cittadini è completamente gratuita. A ideare il servizio, senza spese per il Comune, l’azienda di servizi web Tapecode di Alberobello, che ha voluto offrire il suo contributo in questo momento di grave emergenza sanitaria. “Ci siamo subito attivati – osserva il sindaco, Giuseppe Nitti – per far sì che questo servizio fosse operativo anche su Casamassima. Stiamo cercando di pensare a tutto in questo momento di difficoltà. Ricordo a tutti che l’imperativo è uno: restiamo a casa!”.

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