Carte d’identità cartacee, utilizzo e scadenze: i chiarimenti del ministero

Oltre il 3 agosto 2026 non saranno più valide per l’espatrio. Saranno invece valide fino al 31 gennaio 2027 per l’accesso ai servizi della salute e del risparmio
Data:

01/07/2026

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Descrizione

L’ufficio legislativo del ministro per la pubblica amministrazione ha diramato una circolare attraverso la quale fornisce importanti chiarimenti in merito alla scadenza e all’utilizzo delle carte d’identità in formato cartaceo.

In modo particolare, il documento ha precisato che la carta d’identità cartacea non potrà essere utilizzata, oltre il 3 agosto 2026, ai fini dell’espatrio.

A tal proposito, dunque, è bene rinnovare l’invito ai cittadini ancora in possesso di carta d’identità cartacea, che hanno necessità di recarsi all’estero e non dispongano di altro documento valido per l’espatrio, a rivolgersi presso gli uffici comunali per munirsi della carta d’identità elettronica (Cie).

La stessa circolare, al fine di evitare l’interruzione dei servizi resi ai cittadini, precisa ancora che “in ogni rapporto contrattuale, pubblico o privato, stipulato entro il 3 agosto 2026, nel quale la carta d’identità in formato cartaceo sia stata utilizzata a fini di identificazione delle parti contraenti, la stessa mantiene la propria validità sino alla data di scadenza stabilita all’atto dell’emissione, ai fini del predetto rapporto contrattuale”.

Rimarranno inoltre valide, sino alla data di scadenza del documento, le identità digitali già attive e associate al documento d’identità cartaceo. Diversamente, dal 3 agosto 2026, non potranno più essere utilizzate le carte d’identità cartacee (ancorché non decorso il termine di scadenza ivi indicato) per l’attivazione di nuove identità digitali o per la stipula di nuovi rapporti contrattuali.

Fino al 31 gennaio 2027 - e nelle more del rilascio della carta d’identità elettronica – ai fini dell’identificazione e del riconoscimento, la carta d’identità cartacea, che non ha ancora superato la data di validità stabilita all’atto del rilascio,  potrà essere ancora utilizzata per l’esercizio di diritti fondamentali o per l’accesso a servizi essenziali, come ad esempio quelli rientranti nella tutela della salute o del risparmio o, ancora, l’accesso a prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative, il ritiro della corrispondenza, la notifica di atti giudiziari, il rilascio di esenzioni ticket presso le Asl, il ritiro della pensione.

In queste ipotesi, fino al 31 gennaio 2027, al cittadino sarà consentito l’esercizio dei propri diritti tramite l’utilizzo della carta d’identità cartacea il cui termine di scadenza non sia stato superato, eccezion fatta per i casi di deterioramento del documento.

In ultimo, si sottolinea ancora che il documento d’identità in formato cartaceo, sino al 31 gennaio 2027, potrà continuare a essere utilizzato, esclusivamente sul territorio nazionale e presso le Rappresentanze diplomatico – consolari all’estero, ai fini del mero riconoscimento nei casi sopra esemplificati, fermo restando che NON potrà essere utilizzato ai fini dell’espatrio oltre il 3 agosto 2026.    

In allegato nella pagina, la circolare dell'ufficio legislativo del ministro per la pubblica amministrazione

 

Ultimo aggiornamento

Ultimo aggiornamento: 01/07/2026 12:44

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