Ici - Imposta Comunale sugli Immobili

Descrizione

Il decreto legislativo n. 504/92 ha istituito l'I.C.I., Imposta Comunale sugli Immobili.

I soggetti obbligati ad effettuare il versamento dell'I.C.I. sono:

  • i proprietari dei fabbricati, delle aree fabbricabili e dei terreni agricoli;
  • il titolare dei diritti reali di uso, usufrutto e abitazione sugli immobili di cui sopra;
  • il superficiario, l'enfiteuta ed il locatario finanziario;
  • il concessionario di immobili insistenti su aree demaniali;
  • il socio della cooperativa edilizia (non a proprietà indivisa) sull'alloggio assegnatogli, anche se in via provvisoria;
  • l'assegnatario dell'alloggio di edilizia residenziale pubblica concessagli in locazione con patto di futura vendita e riscatto;
  • l'amministratore di condominio o della comunione, nelle ipotesi di proprietà turnaria ai sensi del Decreto Legislativo n. 427 del 9/11/98.
  • E' diritto di abitazione anche quello spettante al coniuge superstite, ai sensi dell'art. 540 del Codice Civile, e al coniuge separato o divorziato sulla casa adibita a residenza familiare (Decreto Legislativo n. 446/91).

L'aliquota I.C.I. può variare tra il 4 e il 7 per mille.

Ogni anno, la Giunta Comunale definisce le aliquote ICI da applicare a seconda della tipologia di immobile o di intervento, e le eventuali detrazioni per determinate situazioni (es. fabbricati inagibili o inabitabili) o categorie di cittadini (es. invalidi o titolari di pensioni sociali).

Per conoscere le aliquote dell'anno in corso, è possibile consultare l'archivio news del portale Casacomune o rivolgersi allo Sportello Tributi Eurogest.

Come si ottengono le agevolazioni

Per poter usufruire delle aliquote agevolate e delle detrazioni, la persona interessata dovrà presentare apposita richiesta – autocertificazione, compilata con nome, cognome, indirizzo, data di nascita e codice fiscale, nella quale deve dichiarare di essere in possesso di tutti i requisiti richiesti per il riconoscimento del diritto all'agevolazione e/o ulteriore detrazione.

Per gli immobili concessi in uso gratuito a parenti in linea retta entro il primo grado o collaterale entro il secondo grado, che la utilizzano come abitazione abituale ed ivi abbiano la residenza anagrafica, la dichiarazione deve essere presentata dal titolare dell'immobile.

Per le abitazioni locate alle condizioni definite dagli accordi tipo di cui all'articolo .2, commi 3 e 4 della legge 431 del 9/12/1998, alla richiesta del soggetto interessato dovrà essere allegata apposita autocertificazione con cui il conduttore dichiara di utilizzare l'alloggio come dimora abituale, in merito alla quale l'Amministrazione si riserva di effettuare gli opportuni controlli e verifiche.

La suddetta richiesta-autocertificazione del soggetto interessato, con gli eventuali allegati, dovrà essere inviata tramite raccomandata o consegnata a mano, entro i termini previsti per il pagamento dell'imposta a saldo, al servizio tributi del Comune di Casamassima – Ufficio I.C.I.

I contribuenti che hanno consegnato tale richiesta-autocertificazione, potranno al momento del pagamento, già tenere conto dell'agevolazione e/o detrazione richiesta.

L'Amministrazione si riserva di richiedere la documentazione integrativa e di effettuare gli opportuni controlli e verifiche.

Come si paga l'ICI

L'I.C.I. si paga in due rate:

  • entro il 16 giugno si versa un acconto pari al 50% dell'imposta dovuta, applicando l'aliquota e le eventuali detrazioni spettanti relative ai dodici mesi dell'anno precedente;
  • dall'1 al 16 dicembre si versa il saldo, dopo aver determinato l'imposta complessiva dovuta per l'intero anno d'imposta, e sottratto l'acconto versato quale prima rata;
  • anche le detrazioni vanno divise tra la prima e la seconda rata;

L'I.C.I. può essere versata anche in unica soluzione nel mese di giugno, nel qual caso si terrà conto delle aliquote dell'anno di imposizione.

Il contribuente dovrà compilare il bollettino di versamento indicando la somma da pagare; dovrà barrare la casella ACCONTO (per il pagamento di giugno) o la casella SALDO (per il pagamento di dicembre) o ENTRAMBE le caselle se l'imposta è versata in unica soluzione entro giugno.

Documenti e link

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