Comuni di Pace in Cammino

L'iniziativa, giunta alla seconda edizione, si svolgerà sabato 26 settembre a partire dalle ore 16 a Valenzano

© Comune - Marcia

Cos'è

In cammino per la pace: otto Comuni dell’Area metropolitana di Bari si incontrano a Valenzano

Cittadini e amministratori di Adelfia, Capurso, Casamassima, Cellamare, Noicattaro, Rutigliano, Triggiano e Valenzano parteciperanno alla seconda edizione di “Comuni di Pace in Cammino”, in programma sabato 26 settembre a Valenzano.

A un mondo sul piede di guerra, cittadini e amministratori di otto Comuni dell’area metropolitana di Bari – Capurso, Cellamare, Noicattaro, Rutigliano, Triggiano, Valenzano e, per la prima volta, Adelfia e Casamassima – rispondono mettendosi in cammino insieme per chiedere a gran voce la pace. Appuntamento sabato 26 settembre a Valenzano alle 16:00, con partenza dal Palazzetto dello Sport (via Giosuè Carducci, 24) e arrivo in Largo Frate Francesco. Comuni di Pace in Cammino giunge quest’anno alla seconda edizione. Un appuntamento che, nella volontà dei promotori – le amministrazioni coinvolte e la sezione Capurso-Valenzano dell’ANPI –, vuole essere un appello itinerante all’umanità, da ripetere ogni anno in un Comune diverso, nel solco del principio sancito dall’articolo 11 della Costituzione italiana: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.

Lo scorso anno, a Capurso, un bagno di folla attraversò le vie del paese, a testimonianza di quanto il sentimento comune sia distante dalle scelte militari intraprese da alcuni governi nazionali in diverse aree del pianeta. Decisioni che, nella quotidianità delle popolazioni coinvolte nei conflitti, si traducono in fame, paura, distruzione, sfollamenti e morte. L’orizzonte della “pace perpetua”, per citare Immanuel Kant, appare oggi più che mai distante. Sono 102 i conflitti armati attualmente attivi su scala globale censiti da War WATCH, il portale della Geneva Academy of International Humanitarian Law and Human Rights, centro accademico di ricerca con sede a Ginevra specializzato in diritto internazionale umanitario e conflitti armati.

Tra le guerre e le crisi che occupano stabilmente le prime pagine dei giornali e dei telegiornali ci sono la guerra tra Russia e Ucraina, il colonialismo di insediamento di Israele nei Territori Palestinesi e il conflitto che coinvolge Iran, Stati Uniti e Israele, tornato nelle ultime settimane al centro dell’attenzione anche per la nuova escalation militare attorno allo Stretto di Hormuz. Altri conflitti, come quelli in Yemen, Sudan o nella Repubblica Democratica del Congo, restano invece spesso ai margini dell’agenda mediatica e, proprio per questo, possono apparirci più lontani. Ma la minore attenzione dell’informazione non rende meno drammatiche le conseguenze per le popolazioni che ogni giorno convivono con violenza, insicurezza, privazioni e morte.

La marcia diventa perciò occasione per riaffermare la pace come elemento fondativo della nostra cultura e come condizione essenziale per una vera giustizia sociale. “Educare alla pace”, perciò, significa esserci, mobilitarsi e imparare a riconoscere ogni tentativo di manipolare la realtà per giustificare la guerra e l’uso della forza. La disinformazione, la propaganda e lo squilibrio nell’accesso alle risorse e al potere trovano terreno fertile nell’ecosistema digitale: uno spazio che un tempo sembrava promettere maggiore partecipazione e democrazia e che oggi è attraversato da interessi economici, strategie politiche e meccanismi capaci di orientare la percezione della realtà. Educare alla pace significa allora anche educare al pensiero critico, alla capacità di distinguere i fatti dalla propaganda, di sottrarsi alla semplificazione e alla costruzione del nemico, di riconoscere nell’altro non una minaccia da eliminare, ma una persona con cui condividere diritti, dignità e una visione comune del futuro del pianeta.

I sindaci degli otto Comuni in Cammino per la Pace
Adelfia, Giuseppe Cosola
Capurso, Michele Laricchia
Casamassima, Giuseppe Nitti
Cellamare, Gianluca Vurchio
Noicattaro, Raimondo Innamorato
Rutigliano, Giuseppe Valenzano
Triggiano, Giuseppe Toscano
Valenzano, Giampaolo Romanazzi

A chi è rivolto

Adulti
Anziani
Bambini
Famiglie
Giovani

Luogo

Date e orari

2026 26 Set

Inizio evento 16:00 - Fine evento 18:01

Costi

GRATUITO

Ingresso gratuito

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento: 23/09/2026 13:28

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