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30/09/2009
 Le cose che non vanno nel paese
Vorrei dire: Egregio sig. Sindaco prof. De Tommaso,
sono un suo concittadino da circa sei anni ormai, e per ben due volte l'ho votata per ricoprire la carica che ha. Trovo pero' che alcune cose non vadano nel mio o meglio nel nostro paese e che non si faccia nulla per risolverlo da tanto tempo.
Degli esempi: le strade spesso sono dissestate (perche' rotte per i vari lavori di ordinaria o straordinaria manutenzione ) ma sempre riparate in maniera a dir poco approssimativa o a volte come e' accaduto di recente nelle vicinanze della mia abitazione in via Madrid, parzialmente riparate in attesa che la prima pioggia le renda delle voragini.
Secondo appunto che debbo farle deriva dal fatto di aver concesso una licenza ad un esercizio commerciale con molti avventori che spesso si trattengono nell'ambito dell'esercizio stesso per molto tempo senza che lo stesso abbia il necessario parcheggio, che non crei problemi alla circolazione anche a quella pedonale (parlo degli esercizi nelle vicinanze del rondō che conduce all'Auchan).
Terzo appunto che rivelo č che ad ogni fine costruzione di nuovi appartamenti e della loro consegna i nostri concittadini vengano presi di mira dai topi di appartamento e che non si faccia nulla.
C'e' altro che non vā, ma credo che Lei stia lavorando per rimediare. Certo di un suo riscontro, cordialmente la saluto.
Inviato da Antonio Scoppio - Casamassima
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Risponde: Vito De Tommaso - Sindaco di Casamassima
Gentile signor Scoppio,
l'Amministrazione lavora comunque. Anche per risolvere le problematiche da lei segnalate. Mi preme evidenziare che gli eventuali ritardi nell'attuazione degli interventi sono dovuti soprattutto alla esiguitā dei fondi a nostra disposizione: i tagli operati dal governo non ci consentono di lavorare in maniera ottimale e serena. Il nostro impegno č costante nel mettere in atto tutte le forme utili di tutela del territorio e dei cittadini. Grazie per la collaborazione. |
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